Per i fondi immobiliari non riservati in cui il valore unitario delle quote è inferiore a € 25.000 è prevista la quotazione in un mercato regolamentato. La relativa richiesta di ammissione delle quote alla negoziazione deve essere effettuata dalla SGR entro ventiquattro mesi dalla chiusura dell’offerta (ex
Art. 5 del D.M. 24 maggio 1999, n. 228), tuttavia l’ammissione a quotazione non è automatica ma dipende dalla Consob.
Ai fondi riservati non si applica l’obbligo di quotazione in Borsa in vigore per i fondi
retail, obbligo finalizzato a garantire una pronta liquidabilità dell’investimento per i piccoli risparmiatori e che quindi non ha ragion d’essere per gli investitori professionali. Il Regolamento del fondo, in ogni caso, indica se per i certificati rappresentativi delle quote sia prevista la quotazione in un mercato regolamentato.
Attualmente sono quotati sul Mercato degli Investment Vehicles (MIV) di
Borsa Italiana 23 fondi immobiliari.

